La riforma delle banche di credito cooperativo: nuove disposizioni della Banca d’Italia
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Appunti N. 85 Maggio 2018
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Raccolta dei PIR in calo

I piani individuali di risparmio hanno archiviato il primo trimestre del 2018 con un saldo positivo di 2 miliardi, ma inferiore rispetto ai 3,4 incassati negli ultimi tre mesi del 2017.

Il calo dei flussi registrato dai Pir ha interessato tutte le categorie di prodotti, ma è stato particolarmente rilevante per gli azionari che sono passati dagli 876 milioni incassati a fine dicembre ai 193 di fine marzo. Significativa anche la discesa dei flessibili, ridimensionati a 461 milioni dagli 844 precedenti. Hanno tenuto meglio i bilanciati, positivi per 1,3 miliardi. Secondo le statistiche elaborate da Assogestioni, buona parte della raccolta si è indirizzata verso i 43 strumenti creati ex novo (1,8 miliardi) mentre sui 25 prodotti pre-esistenti sono confluiti 234 milioni. Il patrimonio dei piani individuali di risparmio è salito invece a quota 17,5 miliardi: di questi, il 41,9% è gestito dai prodotti bilanciati, il 31,2% fa capo agli azionari, il 25,7% ai flessibili e il rimanente 1,2% agli obbligazionari.