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Programma COSME 2017: in arrivo 292 milioni di euro per migliorare la competitività delle PMI europee

La Commissione europea ha pubblicato il programma di lavoro per il 2017 di «Cosme» la cui finalità sarà orientata a: facilitare l’accesso delle Pmi ai finanziamenti sotto forma di capitale proprio o di debito, favorire l’accesso ai mercati in particolare all’interno dell’Ue ma anche a livello globale, migliorare le condizioni quadro per la competitività e la sostenibilità delle imprese e promuovere l’imprenditorialità e la cultura imprenditoriale.
Sono due gli strumenti finanziari previsti da Cosme per facilitare l’accesso ai finanziamenti delle Pmi orientate alla crescita con circa il 60% del budget complessivo 2017, che è pari a 292 milioni di euro. Il primo è lo strumento di capitale proprio per la crescita (Efg), che si concentra su fondi che forniscono capitale di rischio e finanziamenti mezzanini, come i prestiti subordinati e i prestiti partecipativi, a imprese in fase di crescita ed espansione, in particolare quelle operanti a livello transfrontaliero: si avrà la possibilità di investire in nuove imprese nella prima fase di sviluppo, insieme allo strumento di capitale proprio operativo nel quadro del programma «Horizon 2020». Lo strumento dovrebbe aiutare fino a 560 Pmi a ricevere tali investimenti, per un volume investito complessivo compreso tra i 2,6 e i 4 miliardi di euro.
Il secondo è lo strumento di garanzia dei prestiti (Lgf) che fornirà invece: controgaranzie e altri accordi di condivisione dei rischi per i sistemi di garanzia; garanzie dirette e altri accordi di condivisione dei rischi per altri intermediari finanziari che soddisfano i criteri di ammissibilità. L’Lgf consta di due azioni: la prima azione (finanziamento mediante prestiti o leasing, inclusi il prestito subordinato e il prestito partecipativo) riduce le particolari difficoltà che le Pmi incontrano nell’ottenere crediti, perché gli investimenti sono percepiti più rischiosi o perché le imprese non dispongono di garanzie sufficienti; la seconda azione (cartolarizzazione di portafogli di crediti concessi a Pmi) mobilita risorse supplementari per il finanziamento delle Pmi mediante il prestito, nel quadro di adeguati accordi di condivisione del rischio con le istituzioni in questione.
Si prevede che Cosme consentirà ad un numero di imprese compreso tra 220mila e 330mila di ottenere finanziamenti per un totale compreso tra i 14 e i 21 miliardi di euro.