La crisi di impresa: le fasi

La recente crisi economico-finanziaria che ha colpito il sistema imprenditoriale nazionale impone alle imprese una gestione economico-finanziaria attenta, che sia in grado di cogliere eventuali segnali che possono rivelare fenomeni di crisi interna, che spesso sono nascosti e di difficile percezione anche da parte degli stessi imprenditori e dei professionisti che offrono loro assistenza.

Allo stesso modo di altri stadi di vita dell’impresa, anche la crisi prevede delle fasi che partono dall’incubazione della crisi fino ad arrivare ad un’insolvenza reversibile.

  • INCUBAZIONE: iniziali fenomeni di inefficienza e squilibri: ritardo nei pagamenti dei fornitori, delle retribuzioni, delle imposte…
  • MATURAZIONE: si cominciano ad intaccare le risorse aziendali/patrimonio e c’è scarsa produzione di reddito e il licenziamento dei vertici.
  • CRISI CONCLAMATA: gravi squilibri finanziari, ripercussioni sulla fiducia degli stakeholders, difficoltà finanziaria conclamata.
  • INSOLVENZA REVERSIBILE: l’impresa non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni, occorre adottare strumenti per risolvere la crisi.

Risulta, quindi fondamentale intervenire nelle fasi iniziali del processo di crisi o mettere a punto tutti gli strumenti che possono offrire un contributo nella prevenzione della crisi di impresa, quali ad esempio il controllo di gestione.

 

L’importanza del controllo di gestione nella fase di prevenzione della crisi

Il controllo di gestione è lo strumento in grado di far suonare i primi campanelli di allerta per la gestione anticipata dei segnali di crisi; è altresì lo strumento attraverso il quale elaborare il piano industriale per la continuità per tutte quelle aziende che, ormai trovandosi in stato d’insolvenza, conservino comunque la possibilità di uscire dalla crisi (opzione peraltro auspicata e verso la quale verrà presumibilmente orientata la stesura della nuova disciplina sulla crisi d’impresa).

Il Controllo di Gestione ha come finalità principale quella di tradurre l’idea di business e gli obiettivi strategici dell’imprenditore in obiettivi operativi e numerici e quella dell’attribuzione delle responsabilità alle varie funzioni aziendali, con lo scopo di poterne misurare le performance e riscontrare le cause degli scostamenti in tempi rapidi, che consentano al management di assumere gli opportuni provvedimenti.

L’imprenditore ha, in tal modo, la possibilità di prevedere ed anticipare gli eventi, e soprattutto i loro effetti, mettendo in campo azioni volte ad influenzare gli eventi stessi verso un’evoluzione favorevole all’azienda, riducendo così il rischio di crisi.

Il Controllo di Gestione è a sua volta un sistema di strumenti che devono essere implementati in maniera strutturata e coordinata per poterne ottenere, nel loro complesso, la massima efficacia:

– il Business Plan, con un orizzonte temporale da tre a cinque anni, ha il compito di tradurre in “numeri” quella che è l’idea imprenditoriale e gli obiettivi strategici che l’imprenditore si pone;

– il Budget annuale, con il quale si definiscono gli obiettivi operativi di ciascuna funzione aziendale nel breve periodo e vengono assegnate le relative responsabilità;

– la reportistica periodica, con il compito di verificare gli andamenti periodici e consentire al management di avere feedback in tempi rapidi per assumere le opportune decisioni;

– il Revised Budget ed il Forecast hanno l’obiettivo di prevedere e verificare gli effetti dei provvedimenti assunti in corso d’opera;

– la contabilità industriale, con lo scopo di consentire la corretta gestione dei costi e fornire gli elementi necessari alla predisposizione dei precedenti strumenti contabili, ne sono i principali ed essenziali, seppure non unici, elementi.

 

 Gli strumenti di risoluzione della crisi

Sono diversi gli strumenti di gestione della crisi:

  • Accordi stragiudiziali «liberi»
  • Piani di risanamento ex art.67 comma 3, lett.d L.F.
  • Accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis e 182 septies L.F.
  • Concordato preventivo con continuità ex art. 186 bis ss. L.F.
  • Concordato preventivo liquidatorio ex artt. 160 ss. L.F.

Gli strumenti di gestione della crisi

 

La riforma della Legge Fallimentare

Il 14 novembre 2017 è entrata in vigore la legge delega 155/2017 per la riforma della disciplina della crisi di impresa e dell’insolvenza. Il Governo avrà 12 mesi di tempo per l’emanazione dei decreti delegati.

Il testo della legge delega comprende 16 articoli tra loro legati da precise esigenze quali quelle di restituire organicità alla disciplina fallimentare, di incidere sulla celerità degli interventi volti a risanare le imprese e di promuovere l’emersione anticipata della crisi.

Legge delega 155/2017

 

Le attività del Consorzio Camerale

Con l’obiettivo di offrire un supporto concreto nella prevenzione della crisi di impresa, il Consorzio Camerale realizza diverse attività sul territorio a carattere formativo / seminariale (dirette sia al mondo imprenditoriale che ai professionisti) oltre che veri e propri convegni con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel processo di gestione della crisi.

Si ricorda, a tale proposito, la tavola rotonda dedicata alla Riforma della Legge Fallimentare che si è tenuta nel mese di dicembre presso la Camera di commercio di Milano MonzaBrianza Lodi.

 


Dalla newsletter del Consorzio Camerale

Dalla newsletter_I propositi degl imprenditori per il nuovo anno – febbraio 2017

Dalla newsletter_Il concordato come accattivante strumento per la continuità delle aziende in crisi – marzo 2017

Dalla newsletter_La crisi come opportunità di investimento – aprile 2017

Dalla newsletter_La transazione fiscale – maggio 2017

Dalla newsletter_Risoluazione della crisi di impresa, la riforma che verrà – giugno 2017

Dalla newsletter_Le novità per l’amministrazione straordinaria – luglio 2017

Dalla newsletter_Prevenzione della crisi di imrpesa – settembre 2017

Dalla newsletter_I principi generali della nuova legge fallimentare – ottobre 2017

Dalla newsletter_Il controllo di gestione – dicembre 2017